Al telefono
Thursday, February 24th, 2005(Al telefono con il cugino Leonardo, più vecchio di tre anni, descrive la sua nuova cameretta…)
“Sai, la mia cameretta è molto bella, ma tu devi andare a letto, ti chiamo dopo…”
(Al telefono con il cugino Leonardo, più vecchio di tre anni, descrive la sua nuova cameretta…)
“Sai, la mia cameretta è molto bella, ma tu devi andare a letto, ti chiamo dopo…”
Papà: “Parla sottovoce, che è tardi”
Annalisa: “No, io parlo sopravoce!”
Annalisa: “Io voglio quello”
Papà: “Non si dice ‘voglio’; si dice ‘mi piacerebbe’”
Annalisa: “Mi piacerebbe volere quello”
“Tu sei mio ospito che posso invitarti a casa mia”
(Dopo essersi sbucciata leggermente il ginocchio)
“Io farei in modo che mi metterei un cerotto”
(Rivolta al nonno, ospite in casa)
“Grazie che ti ho invitato”
(Pettinando una bambola)
“Tu hai i capelli morbidi, quindi non ti faccio male”
(Rivolta a papà, appena rientrato la sera…)
“Come te ne senti, amico?”
(Rientrata a casa in serata…)
Mi sono scongelata, ho acceso lo scaldamento.